Avventuriero Indomabile Reborn: Capitolo 7: Approvvigionamenti!

7 Maggio 2019

Non si vive di solo combattimenti

– settima seduta –

Dungeons & Dragons

Dungeons & Dragons

Primo Capitolo…

Capitolo precedente…

… Ricapitoliamo.

Al Pozzo di Beorunna lo Shamano ammette di essere stato manipolato da Salgarah e abbandona il suo ruolo per diventare un proselito della chiesa di Helm, promette ad Athlas di aiutarlo nella causa che vede le nostre forze in lotta per riportare la chiesa nel Nord.

Thaloner ha bisogno di una nuova armatura, le sue abilità ora glielo permettono e decidiamo di recarci nel vicino avamposto Nanico per acquistarne una, qui al pozzo sono tutti barbari e hanno ben poco di corazzato, per evitare di metterci un eternità ci compriamo dei cavalli con le monete d’oro guadagnate nelle scorse missioni.

Passiamo per il Crocevia di Valle Fredda:
Crocevia Valle Fredda

Crocevia Valle Fredda

Un piccolo e funzionale avamposto civilizzato, ha un piccolo forte (Forte Giller per l’appunto), una locanda, un Arcanista e un Tempio abbandonato.

Ora, mentre Il Druido e Lo Stregone chiacchierano con l’Arcanista nella speranza di imparare qualcosa di utile e dare uno scopo alle loro vite gli altri componenti del gruppo (Athlas, Thaloner e Titano) si recano al tempio abbandonato e poi in locanda per avere qualche informazione sugli ultimi avvenimenti e la situazione attuale nella zona. Il tempio è stato eretto una decina di anni fa in onore del dio Lathander e il suo accolito assassinato tre anni fa sicuramente da qualche gruppo di nemici del culto.

i Nani

Prendiamo atto degli eventi (sopratutto Athlas e Thaloner per il destino del tempio) ma ci rendiamo anche conto che una nostra intromissione al momento sarebbe fuori luogo e sopratutto inadeguata, tutto sommato siamo poco più di 5 viandanti senza lode e senza gloria (e sopratutto senza oro e un seguito che possa poi garantire la pace nella zona).

 

Procediamo tenendo a mente l’importanza strategica del luogo, ci dirigiamo verso la cittadella Nanica e quando arriviamo scopriamo che per entrare ci costa quasi come come comprare un’altra armatura, quindi entrano solo Thaloner e Ragnar (per aiutarlo nella trattativa).
Dopo una cordiale contrattazione i due amici prendono l’armatura nuova ed escono, missione compiuta senza spargimento di sangue (il nostro eh) per fortuna. Visto il nostro scopo primario decidiamo di chiedere info sulla zona, anche qui, come nella maggior parte del Nord affogano nei problemi.

Problemi a non finire

Da una parte insediamenti Goblin che spadroneggiano, dall’altra morti che la notte tornano a tormentare i vivi, fiumi infestati da zombi e altri nemici, saccheggi e chi più ne ha più ne metta, neanche un territorio in guerra avrebbe tante catastrofi tutte insieme.  Capiamo che per ora i problemi che si presentano sono troppo grandi per noi, decidiamo di tornare al pozzo di Beorunna e partire da li.

Avevamo un paio di conti in sospeso con dei Malatauri che infestano la zona, decidiamo di andare a provare la nuova armatura di Thaloner.

Dopo una rapida ricerca troviamo le loro traccie, molto probabilmente hanno prese il controllo della zona, nella foresta veniamo interrotti da un nemico che spunta fuori dal terreno e aggredisce Arandir intendo a raccogliere erbe, lo eliminiamo velocemente e ci dirigiamo verso le traccie.

Lo scontro

Conducono in una radura dove 4 Malatauri sono intorno a una macabra pila di resti, umani e non, non ci notavo e attacchiamo. I primi colpi con armi da tiro e incantesimi, dopo un paio di attacchi uno di loro crolla al suolo, sono forti.

Gli altri 3 ci attaccano con ferocia, il combattimento si esaurisce in 2-3 round, nonostante tutto siamo quasi il doppio  e curiamo quindi, grazie anche a qualche tiro di dado dalla nostra parte, abbiamo la meglio senza subire troppi danni, prendiamo gli zoccoli che utilizzeremo come ingredienti magici, probabilmente c’è il capo branco da qualche parte, d’altronde è molto probabile che stessero conducendo un rito,   procediamo…

Ma dove lo decideremo ne prossimo capitolo…


Considerazioni finali:

Sessione abbastanza tranquilla, niente di grosso da fare e nessuno che scalpitava dalla voglia di trovarlo. Ogni tanto bisogna rallentare, dedicare un po di tempo alla pianificazione, all’equipaggiamento e perché no a fare due chiacchiere.

La serata ci ha lasciati un po incerti sui prossimi passi, la maggior parte delle cose non siamo in grado di affrontare o per lo meno non lo crediamo, e non abbiamo nessun filo conduttore a indicarci una qualche strada da seguire.

6 Maggio 2019

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