Avventuriero Indomabile Reborn: Capitolo DUE. il Pozzo di Beorunna.

…La megera e il pozzo di Beorunna.

– seconda seduta –

Dungeons & Dragons
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Primo Capitolo…

Capitolo precedente…

Facciamo ritorno all’accampamento con il prezioso fiore nella speranza di avere buone notizie e procedere verso il Pozzo. Decidiamo di attendere la sera prima di recarci dalla fantomatica “saggia” del villaggio per avere il suo benestare e donargli il fiore.
Dopo una breve marcia arriviamo nei pressi di una baracca di legno costruita in mezzo la foresta, un cane alquanto malconcio e legato ci da il triste benvenuto.

La Megera

La vecchia ci accoglie uscendo dalla capanna, dopo un veloce scambio di informazioni sulla nostra presenza lì ci invita ad entrare per bere qualcosa.

Entriamo nel tugurio e la situazione precipita velocemente, convinti che il Fiore Lunare possa darci una mano  nella contrattazione scopriamo che la sua vista non è proprio di suo gradimento. Con un salto balza sulla parete e nel giro di pochi secondi ci mostra la sua vera natura, una squallida “megera di palude”, e cerca di tramutarci nel suo prossimo pasto.

Megere delle Paludi.

Il Druido Alandir non si fa prendere di sorpresa e gli scaglia contro un incantesimo mentre Titano e Thaloner sguainano le armi e si preparano al contrattacco, la Megera non è da meno e in un baleno attacca il Druido che gli si trova difronte ferendolo gravemente, Athlas (Cherico) si sposta “strategicamente” dietro il gruppo mentre Ragnar lancia in Dardo Incantato che centra il bersaglio, cozzare di armi e ossa rotte riempiono la stanza, e nel giro di un minuto il cadavere della megera giace sdraiato scomposto del camino.

Perlustriamo la stanza e raccogliamo i pochi valori presenti, oltre alla Pietra del Sangue promessa agli spiriti della foresta per il prezioso fiore.

Liberiamo il cane, torniamo alla locanda e  Heridil ci fa accomodare, sorpresa (e felice) del nostro ritorno capisce che la situazione è tornata normale e che la Megera è stata sconfitta. Decidiamo di recarci da Reinwulf  (il capo)il giorno seguente e ci andiamo a riposare alle tende.

Il ritorno e l’incendio.

Dopo un paio d’ore un vociferare sempre più alto e insistente ci fa svegliare e notiamo con sgomento un bagliore a circa 2 miglia a Nord dell’accampamento. Ci informiamo dalle guardie e capiamo che uno dei magazzini per il cibo dell’accampamento è in fiamme, e la situazione diventerà presto critica che non si spengono le fiamme, il magazzino è in mezzo la foresta.

Alandir, preoccupato per la foresta, si precipita a parlare con le guardie per convincerle a farlo passare e con sorpresa una delle due si sposta e gli da via libera, lo vediamo sparire nel buio in direzione della foresta.
Nel caos creato dall’evento notiamo una figura guardinga che si allontana dall’accampamento sgattaiolando fuori dal recinto, è Rimal, nostra conoscenza, che con uno zaino sulle spalle sparisce nelle ombre, oltrepassando le guardie e procedendo fuori dal sentiero consentito.

Decidiamo di seguirlo a debita distanza per capire cosa stia combinando, dopo qualche minuto lo sentiamo confabulare con 2 persone, la discussione non è amichevole e nel giro di 2 minuti Rimal è a terra sanguinante, nonostante tutto riusciamo a capire che i due tipi loschi sono stati assoldati da Rimal per bruciare il deposito e creare scompiglio, necessario al furfante per intrufolarsi nella tenda di Reinwulf e riprendersi lo zaino con le erbe.

Decisi a fare giustizia Thaloner e Titano mettono fuori gioco i due complici (senza ucciderli), leghiamo il contrabbandiere e lo riportiamo con la refurtiva all’accampamento, nel frattempo le fiamme vengono domate (Arandir ha risolto il problema nel frattempo), ci si incontra alla tenda di Reinwulf, si riconsegna il fuggitivo, la refurtiva e raccontiamo cosa abbiamo sentito e visto.

Come ringraziamento ci viene dato il permesso di passare con l’unico impegno di portare le erbe sequestrate ad uno sciamano li al pozzo di Beorunna, almeno abbiamo un primo contatto, l’impellenza di giungere al pozzo e di cominciare le lenta e dura amicizia con i popoli della zona è solo l’inizio della missione affidataci da Helm.

Il Pozzo di Beorunna

Il viaggio è di circa 2 giorni, le Visioni ci conducono in quello che si presenta come un enorme agglomerato di persone ed attività. Individuiamo lo Sciamano e ci dirigiamo verso di lui, fortunatamente è un seguace di Tyr e ci accoglie favorevolmente, abbiamo un punto di appoggio importante. Cerchiamo di parlare con il Capo ma lo sciamano ci devia verso il suo vice.

Lo troviamo nella locanda, una delle tre presenti e cerchiamo di capire come iniziare ad ingraziarsi i favori dei residenti nella speranza di avere udienza con il capo, troviamo subito svariate missioni che possono aiutarci nel nostro intendo quindi ci prepariamo all’imminente viaggio alla ricerca di nemici da sconfiggere…

 

…la prossima settimana nel nuovo capitolo.


Considerazioni finali:
Nel secondo step dell’avventura abbiamo raggiunto il secondo livello, anche se non abbiamo sconfitto molti nemici l’impegno c’è stato e gli obiettivi GDR raggiunti. Divertentissima serata, dalla prossima volta (grazie anche ad una manciata di punti ferita extra che fanno la differenza… fidatevi) potremmo tuffarci in qualche divertente battaglia e portare a casa qualche testa di Goblin.

Ciao

 

 

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Autore: Athlas

Sono un appassionato di Giochi di Ruolo da sempre, sia cartacei che su computer. Nel tempo anche un'altra mania mi ha afflitto, quella del Retrogaming. :-D

2 pensieri riguardo “Avventuriero Indomabile Reborn: Capitolo DUE. il Pozzo di Beorunna.”

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