Avventuriero Indomabile.Il gioco non finisce mai. Capitolo 4

Avventuriero Indomabile 

Capitolo 4.  – Si torna a casa –

Vai all’inizio (il PRIMO capitolo)…

Carta, dadi e matita.
(L’ avventura continua)

…il corridoio porta in una stanza circolare di circa 10mt di diametro, è illuminata da una torcia ormai consumata ed è piena di scatole di legno, mobilio e cianfrusaglie varie, insomma un magazzino di merce in disuso, qua e la qualche resto di roditore e una terribile puzza di muffa , chiuso e carcasse di animale pervadono l’ambiente.

Chiudiamo la (malferma) porta senza prestare molta attenzione al silenzio… ormai ci hanno scoperti e le carte sono sul tavolo, approfittiamo del materiale nel magazzino per costruire delle rudimentali difese dove appostare Oberon e Ken che da lontano (anche se parzialmente coperti) potranno comunque infliggere danni al nemico, gli altri si posizionano nel seguente modo: Nano e Paladino poco dietro la porta e i 2 ladri alla destra e alla sinistra dell’entrata pronti a sferrare gli attacchi senza essere visti.

Dopo circa 5 minuti cominciamo a sentire nei corridoi rumore di chi corre verso la porta, manca poco.
Nonostante la nostra preparazione scopriamo con stupore che i passi… non si dirigono verso di noi ma verso l’uscita!! stanno scappando.
Siamo rimasti completamente sorpresi e impreparati, ma siamo anche partiti alla rincorsa, se scappano sicuramente un motivo deve esserci.

In un batter d’occhio siamo fuori e vediamo un gruppo di quegli “esseri” che scappa a velocemente, la ragazza non è con loro, oltre che essere di impiccio sarebbe stata anche visibile. Decidiamo velocemente di rientrare e cercarla. Rientriamo guardinghi e attenti, la luce è scarsa e la puzza inonda tutto l’ambiente, prima, in ansi non si avevamo fatto caso.

Oltre passiamo la parte dove siamo già passati ed entriamo in un’altra stanza, stavolta circolare e molto grande, al suo interno, sul lato sinistro ci sono una decina di cuccette dove dormivano i coboldi ora vuote.

La stanza come detto è circolare, sorretta da alcune colonne non lavorate disposte a semicerchio intorno a un rudimentale altare, questa grotta, sicuramente, è servita come luogo cerimoniale/sacrificale di qualche antico insediamento nelle vicinanze, l’usurpo da parte dei Kobolidi non è servito di certo per migliorarne la sorte. Cerchiamo guardinghi e attenti qualche indizio utile per capire cosa stessero facendo. Naturalmente non troviamo niente, l’elevata presenza di sporcizia e stato di abbandono non ci incoraggiano a continuare le ricerche. Decidiamo così di metterci all’inseguimento dei fuggitivi insieme a Ordal che ci ha preceduti.
Le tracce sono evidenti e fresche, quindi seguire quel branco di animali non è particolarmente complicato…  Dopo circa un’ora raggiungiamo Ordal che ci informa che i Koboldi scappati si sono incontrati con un gruppo di persone (umani) in una radura a pochi chilometri da li, decidiamo di seguirli ma facendo un giro “largo”, questo ci permetterà di non essere scoperti troppo facilmente  e se se siamo fortunati, di prenderli di sorpresa spalle.

Nel giro di un paio d’ore raggiungiamo i margini esterni della radura, oltre il gruppetto di Koboldi sono presenti 2 figure che parlano con quello che sembra essere il capo del Koboldi. L’imbrunire ci aiuta a non essere particolarmente visibili e cercando di non fare rumore proviamo a capire di cosa stiano parlando ma purtroppo risulta troppo complicato per personaggi del nostro livello (i tiri di Dadi non sono stati particolarmente esaltanti ecco..), neanche a dirlo veniamo notati da uno dei Koboldi che proprio in quel momento decide di dare una veloce occhiata intorno l’accampamento.
Dopo averci puntati con il dito si gira a guardare i suoi compagni che per qualche secondo rimangono fermi a scrutare oltre la radura cercandoci con gli occhi, nel giro di un batter d’occhio gli umani cominciano a gesticolare freneticamente, sono maghi.

Ci prepariamo ad essere attaccati da qualche magia, invece accade qualcosa di diverso, i 2 umani spariscono ma prima di ciò una  nube verde ricopre la radura circondando tutti i Koboldi rimasti che cominciano a tossire e piegarsi. Decidiamo di mantenere le posizioni stando attenti a rimanere distanti dal gas verde, nel giro di pochi minuti i rantoli finiscono e i restanti Koboldi stramazzano al suolo. Quando il vento porta via l’ultimo segno di Gas (sicuramente qualche magia) ci avviciniamo guardinghi e attenti. I corpi sono stesi in posizioni innaturali, segno che il veleno ha ftto soffrire le sue vittime, perlustriamo la zona e i corpi, troviamo qualche moneta di argento e rame e dei documenti che mettiamo da parte per analizzarli lontani da li, non si sa mai.
A parte pergamene con ordini sporche e stracciate troviamo un foglio dove è indicata la posizione di una grotta li nelle vicinanze, con il disegno molto “stilizzato” di una figura femminile… forse siamo vicini alla soluzione.

Seguiamo la rudimentale mappa e dopo un po di ricerche giungiamo nelle prossimità di una grotta con l’ingresso grossolanamente coperto da piante e rami, liberiamo l’entrata e accendiamo una torcia, il cunicolo porta ad un’altra porta, fatti i dovuti controlli di trappole apriamo la porta.

All’interno del piccolo locale c’è legata una ragazza alla parete con delle catene, sono abbastanza lunghe da farla sdraiare in terra o mangiare in autonomia, vicino a lei parecchia frutta e verdura sparsa, a indicare il rifiuto (forse solo inziale) della ragazza a mangiare le schifezze che gli venivano propinate. Non mi dilungo oltre, l’avventura è finita e tra combattimenti e oro trovato quasi tutti raggiungemmo il terzo livello.

Nota: 

Volevo ricordarvi che quella descritta finora è un’avventura giocata circa 25 anni fa…non un racconto o un romanzo. La prima avventura di un gruppo di primo livello, che aveva il solo scopo di far conoscere il gioco ai  giocatori, quindi è normale che non ci siano troppi combattimenti o enigmi da risolvere o peggio ancora trappole…. tenete presente che un personaggio di primo livello ha una media di 1-6 punti ferita…

 

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Autore: Athlas

Sono un appassionato di Giochi di Ruolo da sempre, sia cartacei che su computer. Nel tempo anche un'altra mania mi ha afflitto, quella del Retrogaming. :-D

2 pensieri riguardo “Avventuriero Indomabile.Il gioco non finisce mai. Capitolo 4”

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